Chi siamo

CAPO D’ORLANDO BLUES

Breve storia

Come spesso capita, l’associazione è nata grazie alla comune passione di un gruppo di ragazzi per la musica blues (primi anni ’90). Il gruppetto di amici era solito ai primi di luglio, fare una capatina al Pistoia Blues Festival e li trascorrere tre o più giorni. Naturalmente, in attesa dei soundcheck pomeridiani durante i quali si poteva dare una sbirciatina più da vicino ai più grandi musicisti di blues, ed aspettando i bellissimi concerti serali, i nostri passavano la parte centrale della giornata alla scoperta delle prelibatezze gastronomiche della terra toscana (bistecche fiorentine, ribollita, ed affini…).

La sera poi era tutta una scoperta del festival, e, soprattutto, era un’immersione totale nel blues, in un mare di blues. Correva l’anno 1993 e con le orecchie ancora piene delle note del Pistoia blues i giovani amici ritornavano a Capo d’Orlando, come sempre utilizzando l’automobile, ovviamente in cinque passeggeri, naturalmente unica tirata Pistoia-Capo d’Orlando. Durante il viaggio nel susseguirsi dei commenti sui musicisti del Blues Festival, sul loro stile, sul feeling etc…uno dei cinque ragazzi pronunciò la fatidica frase: ma perché non ci proviamo a organizzare un festival blues a Capo d’Orlando? Una strana luce brillò negli occhi di tutti, ma bastò un secondo per prendere all’unanimità la storica decisione: Capo d’Orlando avrebbe avuto un vero e proprio festival blues! Detto fatto, l’estate successiva eccoci alla prima edizione del Capo d’Orlando Blues, già fin dal primo anno ospitato nella magnifica cornice del Parco Museo di Villa Piccolo, sotto l’occhio benevolo e paziente del compianto Bent Parodi per tanti anni presidente della Fondazione.

Il programma della prima edizione giusto per partire bene, includeva il compianto bluesman romano Roberto Ciotti… Dopo quella prima edizione, che da subito incontrò il favore e la simpatia del pubblico, la manifestazione si svolge regolarmente e con continuità da ben 24 anni, presentando artisti, storie, culture, musiche, esperienze diverse nello spirito dell’interazione culturale tra i popoli, collocandosi tra i festival blues più longevi d’Europa.

Oggi l’associazione conta 65 soci, presenta una regolare programmazione concertistica durante tutto il corso dell’anno, appoggiandosi su spazi pubblici come la Biblioteca e la Pinacoteca comunale, e d’estate nelle più belle location di Capo d’Orlando come il Borgo pescatori di San Gregorio, il Parco Sub Urbano di Scafa, Il Castello Bastione e il Parco Museo di Villa Piccolo. In tanti anni di attività dell’associazione tante sono le curiosità, gli aneddoti, gli inconvenienti, le incazzature, le soddisfazioni, insomma tutte quelle sensazioni che sarà bello ricordare con gli amici nelle lunghe serate d’’inverno, in compagnia di un buon bicchiere di vino..